Il fallimento di Deliveroo in Borsa

Una notizia che nelle scorse settimane ha fatto molto scalpore è stato il fallimento di Deliveroo in Borsa. Infatti, la nota multinazionale inglese di food delivery aveva deciso di quotarsi mediante un’IPO in Borsa, situazione resasi necessaria dagli scarsi profitti realizzati.

Ma che cos’è un IPO? E perché molte aziende ricorrono a questo strumento?

Secondo quanto riportato dalla Borsa Italiana, per IPO o offerta pubblica inziale si intende lo strumento mediante il quale una società cerca di raccogliere più capitali possibili, emettendo per la prima volta delle azioni destinate a dei potenziali investitori.

Nel caso di Deliveroo, l’IPO ha rappresentato un vero e proprio disastro con la multinazionale inglese che ha perso ben oltre 2 miliardi di capitalizzazione di mercato. Infatti, appena pochi minuti dopo l’apertura dei mercati il titolo ha registrato una perdita del 31%, chiudendo la giornata con un -26%. Tutto ciò ha fatto sì che l’azienda ottenesse l’appellativo dal Financial Times come “peggiore IPO della storia di Londra”

Ma quali sono i motivi legati all’insuccesso dell’IPO di Deliveroo?

Innanzitutto, le motivazioni di un tale insuccesso vanno ricercate nel modello di business dell’azienda, ritenuto dagli investitori poco sostenibile e incapace di generare profitti in un’ottica di medio-lungo periodo.

Prospettiva, quella che si va ad aggiungere alle nuove regolamentazioni contrattuali a difesa dei riders e dei lavoratori del food delivery, sulla quale la Corte Inglese si è pronunciata nel febbraio scorso, sancendo di fatto la regolamentazione dei lavoratori di Uber Eats come lavoratori dipendenti.

Lo scetticismo suscitato dagli investitori rappresenta una novità inattesa; infatti, finora le compagnie della cosiddetta Gig Delivery, settore alle quali appartengono aziende come Uber Eats, Glovo ed appunto Deliveroo, non avevano trovato problemi nel trovare finanziamenti, godendo invece della fiducia degli investitori.

È doveroso infine affermare che il fallimento di un IPO non rappresenta il preludio del fallimento per un’azienda, poiché questo non preclude la sua crescita economica futura.